Paolo Parisi show a Campania Mia

Paolo Parisi a Campania Mia
di Dora Sorrentino

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Paolo Parisi conquista Napoli. Meglio noto come l’uomo delle “uova bianche”, Paolo è un allevatore creativo che propone prodotti genuini come natura vuole. Per la seconda volta, a distanza di un mese, Parisi è stato ospite di Ciro Arenella, della gastronomia Campania Mia al Vomero, presentandosi col suo camper multiuso. Un evento che ha registrato ancora una volta il pienone e che in questa occasione ha visto protagonisti, insieme a Parisi e a Campania Mia, alcune eccellenze del territorio.

Da sinistra: Rino Silvestro fiduciario Slow Food Napoli e Ciro Arenella titolare di Campania Mia
Il menu è stato inaugurato con l’uovo assoluto di Parisi, uovo cotto alla sua maniera in padelline di ferro sull’immancabile braciere progettato da lui stesso.

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l’uovo assoluto di Parisi
Di lunga memoria il panino Bob con fettina anni Sessanta. I veri protagonisti della serata i primi: la cacio e pepe con Calamarata orientale del Pastificio dei Campi con Calcagno Casa Madaio 24 mesi riserva personale di Paolo Parisi e la rivisitazione della pasta alla Nerano di Gionata Rossi.

Gionata Rossi
Per addolcire i palati, i dolci di Giuseppe di Natale e Valeria Trombetta: panna cotta al mou con cristalli di sale Maldon e parfait di crema pasticcera, realizzata con le uova di Paolo Parisi, ed un cremoso al pistacchio di Bronte. Una vera chicca i gelati di Rol gelateria, in collaborazione col maestro gelataio Enzo Crivella, ai gusti cioccolato e arancia e ricotta e fichi del Cilento. Non poteva mancare il superlativo panettone estivo di Dolciarte di Carmen Vecchione.

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la serata a Campania Mia
Anche sul beverage non si è badato a spese con il Pecorino Tullum Dop Biologico 2013, il Rosato Biologico 2012, il Passito Rosso Tullum Dop di Tenuta Feudo Antico, la Birra Caulier Sugar Free – Gluten Free, il Nucillo E Curti di Sant’Anastasia e il liquore Guappa, prodotto con latte di bufala, dell’ Antica Distilleria Petrone.

Paolo Parisi a Campania Mia
Un’esperienza sensoriale davvero singolare che denota la grande competenza nel campo gastronomico del padrone di casa, Ciro Arenella.

Foto di Salvatore Romano

Leggi l’articolo originale al link: Blog Luciano Pignataro